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Istituto Tecnico > Dipartimenti > Elettronica e Telecomunicazioni
Alunno: Daniele Dentone
Descrizione del progetto
I dati rilevati sono la temperatura , l' umidità e la qualità dell'aria.
Il cuore del sistema e la scheda PICDEM.net della Microchip.
Questo progetto nasce dall’evoluzione di un precedente modello con rilevazione della temperatura tramite un microcontrollore PIC 16F877.
Il progetto utilizzava una sonda di temperatura, l’AD590 che acquisiva il valore di temperatura, convertito tramite un convertitore analogico digitale e trasportato in temperatura per essere visualizzato su un display LCD gestito dal microcontrollore.
Il progetto attuale presenta numerose migliorie rispetto al precedente, a partire dal microcontrollore, non più un 16F877 bensì un 18F452 dotato di maggiori risorse interne e superiori capacità di memorizzazione.
Oltre alla temperatura le grandezze rilevate, sono umidità e qualità dell’aria.
Per la rilevazione di umidità è stato utilizzato un HIH3610, sensore che presenta un’uscita in tensione proporzionale al tasso di umidità, per la qualità dell’aria è stato utilizzato un TGS2600, con in uscita un valore di resistenza variabile a seconda della presenza o meno di inquinanti nell’aria.
A differenza del precedente progetto, i valori rilevanti vengono sì convertiti e adattati alle grandezze fisiche che rappresentano, ma stavolta invece di essere visualizzati su un display lcd, vengono visualizzati in una pagina Web caricata all’interno di una memoria EEPROM seriale montata on-board sulla piastra del pic.
La pagina web è accessibile puntando direttamente all’indizzo IP della scheda, oppure da una pagina visibile dall’esterno.
Quindi è possibile visualizzare, da qualsiasi postazione computerizzata connessa ad Internet, le rilevazioni ambientali, aggiornate ogni due secondi.
Modificando ulteriormente il codice sorgente del programma caricato sul pic è anche possibile esercitare comandi a distanza, come ad esempio accendere dei dispositivi di condizionamento del sistema controllato unitamente ad altre possibili opzioni.






(tratto da digilander.libero.it )
Alunni: Cesare Bacigalupo - Simone Sivori
Descrizione del progetto
L'impianto ferroviario presenta un ingombro di circa 2,00m x 1,00m ed è montato su un piano di compensato . A forma di ovale, presenta un binario di raddoppio realizzato grazie alla presenza di due scambi.
Sono gestite tramite personal computer : due fermate (semaforo e stazione) , la direzione di marcia e la velocità.
L'elettronica , costituita da tre circuiti stampati , è gestita dal calcolatore mediante un pannello realizzato in ambiente LabWindows CVI 6.0 .
a.s. 2007/08
Il plastico in origine veniva gestito tramite una scheda National Instruments. Nel tempo tale scheda è stata dedicata ad altri usi. Si è reso necessario quindi ricorrere a differente interfacciamento.
Il prof. Stefano Aquino ha realizzato un nuovo pannello , in ambiente LabWindows CVI 8.0 , che distribuisce i dati tramite la porta parallela.
Durante la normale attività didattica l'alunno Scapparone Mirko ha integrato il progetto realizzando il controllo elettrico dei due scambi. I due deviatoi della Lima, senza switch di fine corsa, sono stati azionati grazie ad un circuito tratto da: www.trenoincasa.it





